Storia

L’attacco di Kooluk non si fa attendere e Lino sfodera il suo asso nella manica: una nave enorme, nascosta nella grotta in cui risiedeva l’eroe. Caricata più gente possibile a bordo del vascello, il re e i suoi salpano, promettendo ai cittadini di Obel di tornare, un giorno, a reclamare l’isola.

Poco dopo, la nave dei nostri incrocia quella di Kika, famosa piratessa e conoscente di Lino, la quale ascolta la storia del re di Obel e decide di aiutarlo.

Kika porta il gruppo al suo covo, dove nel frattempo una vecchia conoscenza dell’eroe è stata portata, ferita e priva di sensi: si tratta di Katarina, la vice del defunto comandante Glen!

Katarina non è, però, venuta da sola, e all’orizzonte compare Snowe, ora capitano di una nave, deciso ad annientare i pirati assieme al loro nascondiglio.
L’eroe, tuttavia, sconfigge l’ex amico in una battaglia navale e lo insegue fino a Razril, che scopre essere ora sotto il dominio di Kooluk.
Snowe, dopo la morte di Glen, aveva ricevuto una “proposta” da parte di Kooluk e l’aveva accettata, praticamente consegnando l’isola al nemico! Per questo egli viene accolto duramente dai suoi compaesani, che lo cacciano via. L’eroe lo cattura al largo di Razril e gli chiede di unirsi a lui.
Snowe, orgogliosamente, rifiuta, e viene lasciato in una scialuppa in mezzo all’oceano, come era toccato prima al protagonista.

Di nuovo al covo dei pirati, Lino e Kika discutono sul da farsi: Kooluk sta invadendo tutte le isole e serve un intervento provvidenziale per fermarla. Kika decide così di presentare al gruppo una sua conoscenza: Elenor Silverberg, ex stratega dell’impero Scarlet Moon, ora in auto esilio in un’isola vicina.

Elenor non si lascia convincere facilmente e, dopo aver chiesto una prova di determinazione all’eroe, decide finalmente di unirsi al gruppo. Subito dopo, il gruppo si mette al lavoro: bisogna allearsi con tutte le isole vicine prima che Kooluk le invada!

La prima isola è Middleport…ma il suo capo è in affari con Kooluk, e non ne vuole sapere di allearsi con Obel.
Con la seconda isola, Na-Nal, dopo un iniziale disaccordo, l’eroe riesce a stringere un’alleanza.
La terza isola, Nay, mostra simpatia nei confronti di Obel ma decide di mantenersi neutrale.

Nonostante il risultato del compito non sia quello sperato, Elenor decide ugualmente che è ora di liberare Razril. Dopo una battaglia navale, quindi, l’eroe riesce a tornare a casa, dove è accolto come un salvatore. Qui egli deve affrontare una battaglia contro un novello pirata–Snowe!

La sua inettitudine porta a Snowe un’altra sconfitta. Nonostante l’offerta dell’eroe, Snowe rifiuta di unirsi a lui ed è lasciato nuovamente in mezzo all’oceano.

Ora è tempo di riprendere Obel! Tutto sembra procedere bene, ma in realtà si tratta di una trappola di Cray, e il gruppo si salva solo grazie alla runa dell’eroe–tuttavia, ogni volta che la usa, egli consuma parte della sua vita…

Non c’è tempo da perdere, ed Elenor escogita un piano per sferrare il colpo decisivo a Kooluk: conquistare il suo accesso al mare, forte El-Eal.
Col favore della nebbia, Elenor si infiltra nel forte e affronta Cray, suo ex allievo. Anche l’eroe riesce ad arrivare al forte eludendone le difese e lo conquista in seguito ad una battaglia contro un potente mostro evocato da Cray.

Il forte inizia a crollare e il gruppo prende la nave per fuggire. L’esplosione è però imminente, e l’eroe è di nuovo costretto a usare la sua runa per vaporizzare l’edificio.
Subito dopo, egli cade a terra e il gruppo, credendolo morto, lo carica su una scialuppa e lo affida alle onde.

Inaspettatamente, però, ecco il colpo di scena: le 108 stelle del destino hanno compiuto il miracolo e, ora, la Runa del castigo non assorbirà più la vita dell’eroe che, infatti, si risveglia poco tempo dopo e fa cenno ai suoi amici di venirlo a prendere.